Tra tutti i fondamentali della pallacanestro quello su cui i giocatori dovrebbero allenarsi maggiormente è il TIRO.
Il gioco d’attacco di solito inizia dalla metà campo difensiva con una rimessa da fondo campo con un passaggio; la palla viene portata in palleggio nella metà campo offensiva dove la fantasia degli allenatori si scatena con una serie di giochi d’attacco: pick and roll , blocchi, tagli, smarcamenti, passaggi e infine il TIRO, sempre la stessa ed ultima soluzione, il TIRO.
D’altronde l’essenza del gioco della pallacanestro è proprio in questo fondamentale. La squadra che riesce a portare i propri giocatori ad un tiro facile o ad alta percentuale di realizzazione ha molte probabilità di vincere la partita così come la squadra che riesce con una difesa accorta ad impedire un tiro facile o ad alta percentuale di realizzazione.
Anche se gli allenatori si differenziano nelle metodologie di insegnamento va ricordato che i principi sono gli stessi. Tutti sono concordi nell’evidenziare che la preparazione al tiro deve avvenire nella testa del giocatore già prima di ricevere il passaggio o prima di chiudere il palleggio che lo porterà al tiro.
La preparazione al tiro da passaggio avviene prima di ricevere la palla dal compagno; il tiratore va incontro alla palla con le gambe flesse e i piedi distanziati, effettua un arresto a uno o a due tempi sempre fronteggiando il canestro, le mani arpionano la palla e si posizionano per il tiro che potrà essere scoccato con immediatezza e precisione se tutto il corpo sarà in equilibrio e in spinta.
Il tiro, nella sua completa dinamica preparatoria e di esecuzione, permette al tiratore di sfruttare il ritardo o il fuori-equilibrio del diretto avversario, in modo da eseguire il movimento in scioltezza e coordinazione, dalla presa, alla flessione delle gambe, all’allineamento del piede con il gomito, al caricamento della mano per terminare con la distensione del braccio che esegue il tiro e la frustata del polso, con gli occhi che non perdono per un solo istante la palla che esce dalle dita in una parabola rotante che la indirizzerà a canestro.
Il vero tiratore sa già se il suo tiro terminerà con una realizzazione da quando la palla sta per staccarsi dalle sue dita!
La tecnica del tiro si insegna, la sensibilità delle dita è innata: se si riesce ad unire le due qualità aumenta la capacità realizzatrice del tiratore.
Un giocatore destro dovrebbe terminare l’arresto a due tempi con il piede destro leggermente avanti, anche in uscita da un blocco, mentre il giocatore mancino termina con il piede sinistro in avanti.
La preparazione al tiro dopo palleggio è leggermente diversa rispetto al passaggio, soprattutto nella presa: se il giocatore esegue l’ultimo palleggio con la mano con la quale eseguirà il tiro (es. mano destra), porterà la mano non di tiro (mano sinistra) sopra il pallone a sorreggerlo e a caricare la mano destra che risulterà flessa; se il tiratore destro eseguirà l’ultimo palleggio con la mano sinistra, la stessa mano porterà la palla sul lato destro e la posizionerà sulla mano destra tiratrice.
La posizione delle mani sono fondamentali nell’esecuzione del tiro, la didattica dell’allineamento spalla gomito e ginocchio va evidenziata fin dal mini-basket, e curata successivamente, senza mai cessare di ripetere al tiratore l’esatta posizione che il suo corpo deve assumere al momento del tiro.
In questo spazio tratterò il tiro dopo passaggio e dopo il palleggio in forma di:
- Step 1. Tiro in Condizionamento con un solo tiratore a metà campo.
- Step 2. Tiro in Condizionamento con due o più tiratori a metà campo.
- Step 3. Tiro in Condizionamento con più tiratori a tutto campo.
I miei esercizi di tiro sono rivolti a giocatori già in possesso di una discreta tecnica, di una buona ricezione, di una preparazione mentale all’altezza della velocità di esecuzione a cui saranno sottoposti nello svolgere i vari movimenti richiesti, di una eccellente propensione al miglioramento del gesto in tutta la sua complessità, insomma di tutto quanto consente di aumentare la percentuale di realizzazione del tiro.
Tratterò successivamente del tiro, nella sua didattica, sempre con esercizi, e mi rivolgerò agli istruttori che hanno a cuore il miglioramento dei giocatori che si sono da poco affacciati alla pallacanestro.